giovedì 12 giugno 2014

LE VOSTRE DOMANDE... RISPONDO ALLE RICHIESTE...

Ciao a tutte ragazze! In tantissime spesso mi ponete dei quesiti... a volte per me davvero "strani" una ragazza qualche giorno fa mi ha chiesto : << ma è vero che non si possono fare decori sul semipermanente?>> , La mia faccia era così O_O e mi chiedevo e perchè no? allora buttiamo la micropittura e la nail art... e lei mi diceva che la sua estetista gliela aveva detto... probabilmente poverina i decori non li sapeva fare e le aveva detto così..
Insomma ho raccolto una serie di domande alcune strane, banali.. ovvie e scontate.. e tra risate e tanti "Oh my God" e ancora di più tantissimi "Mamm ro' carmin" ho raccolto un pò di curiosità poste e creato questo post.. spero che possa essere utile a togliere soprattutto qualche dubbio... anzi parecchi!




CHE DIFFERENZA C’è TRA GEL SOAK OFF E SEMIPERMANENTE? E TRA QUESTE E IL GEL CLASSICO?
Premettiamo con il dire che soak off significa letteralmente “che si scioglie in immersione” (soak off = staccare a immersione) pertanto un semipermanente può essere di vari tipi sul mercato:
-peel off = cioè che va via come una pellicola nel momento in cui si “sbecca” dal un lato dell’unghia.
-soak off= appunto quello classico che si scioglie attraverso un remover, cioè un acetone puro.
Il gel classico è permanente dunque per essere eliminato necessita di fresa o lima.
Per questo è molto importante leggere le informazioni sui barattolini e saperli utilizzare al meglio, di solito i gel permanenti (classici ) sono situati in barattolini tondi e si applicano con un pennello piatto, ma anche in questo caso sul mercato gli ultimi gel sono stati creati come comuni boccette di smalto.
QUINDI LEGGETE LE ETICHETTE!
-Come si rimuovono?
Come accennato prima.. la rimozione tra i due è differente, proprio perché la composizione dei semipermanenti permette attraverso “l’immersione “ o il “cartoccio” con carta stagnola e batuffolo di cotone imbevuto di remover per circa 10min, l’eliminazione, ovviamente accompagnata dal bastoncino d’arancio che ci aiuterà a “staccare” il semipermanente. Ma anche in questo caso,  molte onicotecniche procedono diversamente e usano lima o addirittura la fresa per velocizzarsi.
Onestamente ritengo che essendo creati appositamente per essere rimossi attraverso il loro remover , sia quella la “pratica” da utilizzare, perché chi se lo fa fare vuole che la sua unghia sia meno”stressata” possibile. A seconda del prodotto utilizzato si possono vedere le rimozioni differenti.


















COSTA DI Più IL SEMIPERMANENTE O IL GEL?
Proprio per la sua composizione di facile applicazione e rimozione il semipermanente che ormai ha preso il sopravvento sui gel,  costa di più, ovviamente dipende dalle marche utilizzate ma partono (di buona qualità) da 6.50 circa.
I gel, sempre a seconda delle marche, partono da 5 euro.

CON IL FINISH SI FA SEMPRE LA BOMBATURA?

Allora chiariamoci un attimino le idee… se si parla di bombatura vuol dire che si sta realizzando o una ricostruzione o una copertura, e la bombatura VA SEMPRE ESEGUITA altrimenti l’unghia risulta piatta e poco naturale … Ecco perché consiglio di seguire un corso anche solo un corso base, che permette di avere “nozioni” base per non improvvisarsi onicotecniche e causare i famosi danni chi poi dopo al solo suono “ricostruzione” scappa via… ^_^



QUANDO SI FA LA RICOSTRUZIONE è POSSIBILE FARE LA FRENCH CON LO SMALTO TRADIZIONALE E POI SIGILLARE?
Quando si crea un allungamento del letto ungueale è ovvio che è possibile dopo aver eseguito i passaggi fondamentali… passare sopra quello che si vuole, ma se si vuole passare uno smalto tradizionale conviene sigillare  tutto il lavoro e poi passare gli smalti ecc.. perché ovviamente se la cliente si fa mettere lo smalto classico è perché le piace cambiare…  se l’allungamento e l’unghia hanno delle imperfezioni lo smalto non le eliminerà e saranno FONDAMENTALI DEGLI ACCORGIMENTI che non consiste nel passare il solo gel… ma esistono i make up o camouflage come preferite  ^_^
Infine dato che allungamento e copertura (la così chiamata “colata” )prevedono le medesime fasi di gel conviene procedere con il gel e non con lo smalto!

SI PUO USARE IL TOP COAT GEL SULLO SMALTO NORMALE, SENZA METTERE LE BASI ECC?
È possibile “sigillare “ un lavoro creato con lo smalto tradizionale con un finish del semipermanente, ma la rimozione richiederà il procedimento del semipermanente, bufferizzare la superficie e poi mettere in ammollo nel remover.
Senza improvvisarsi piccoli chimici perché alcune marche “tirano via” il lavoro a smalto, AMERICANAILS ha ideato i 7Days ! andate a vedere --à http://love-unghie.blogspot.it/2014/06/americanails-non-solo-smalti.html

CHE SIGNIFICA QUANDO IL GEL SI RITIRA O FA I BUCHETTI?
AAAh mamma quanta confusione in queste domande! Alcuni gel (di solito quelli di marca + economica di semipermanenti si ritirano in punta,  anche per l’applicazione dello smalto semipermanente ci vuole accortenza! E bisogna appunto “chiudere bene in punta” per evitare che si ritiri..
Se il gel fa i “buchetti” come li chiama questa ragazza, o il gel è una ciofeca, na chiavica si dice dalle mie parti… oppure è messo male dalla persona.. se per buchetti si intende “bolle d’aria” sono i sollevamenti che si creano nella stesura del gel di base o costruttore perché l’onicotecnica non esegue il giusto movimento.

ESISTONO PRODOTTO BASE E TOP? COME SI CHIAMANO?
Domanda che onestamente ha poco senso… li stai già chiamando con il suo nome… ma se ti dico monofasico e trifasico che fai scappi via? E soprattutto se ti dicessi che oltre l'acrilico c'è anche il Ceramik system? 
Sono due delle metodologie insegnate al corso, il metodo di ricostruzione  è iniziato come trifasico, che la parola stessa fa capire che vuol dire… appunto con tre fasi di prodotti : gel base, costruttore, e finish
Il gel monofasico permette di unire queste fasi . Ma come più volte ho detto e purtroppo anche spiegato come eseguire una ricostruzione, bisogna avere le basi fondamentali e poi esercitarsi per creare un buon lavoro soprattutto PULITO! (in tutto non solo nella copertura o ricostruzione ma anche degli strumenti)
Dopo queste domande però noto che non c è stata quella fondamentale…  Che comprometterà tutto il lavoro .. e cioè : LA PREPARAZIONE DELL’UNGHIA!
Non nascondo che alcune domande mi hanno lasciata “scioccata”, comunque o risposto a tutte , e se volete risponderò ancora!

 A presto un abbraccio Love nail art <3












5 commenti:

  1. io non so fare ricostruzioni ma alcune di queste cose le sapevo anche io ,brava

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  2. Hahahaha grazie mille Cecilia! Ho tolto sicuramente molti dubbi

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  3. grazie mille per tutti i suggerimenti, ma onestamente non mi metterei mai a fare ricostruzioni senza aver fatto un corso soprattutto quando non si sanno neanche queste cose :D brava come sempre !!

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    1. hahhahah e si ecco perchè mi batto sempre per la formazione ^_^ grazie ely

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  4. Grazie per tutte le delucidazioni che ci hai dato.

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